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Distribuzione con doppio albero a camme in testa
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La mwbqmwbgdistribuzione con doppio albero a camme in testa, spesso definita con l'abbreviazione di mwbwbialbero o con la sigla mwcainglese mwcqDOHC (mwcgmwcwDouble mwdaOver mwdqHead mwdgCamshaft), è un sistema meccanico utilizzato principalmente nei mwdwmotori a quattro tempi di elevata potenza.
Contents
• Utilizzi
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Tecnica dei motori bialbero
La distribuzione bialbero consta di due mwfwalberi a camme posizionati sopra la mwgacamera di combustione, ovvero sulla cosiddetta "mwgqtesta".
La prima soluzione, più antiquata, causa maggiore rumorosità ma è più resistente al mwkgtempo ed all'usura; la cinghia dentata in mwkwgomma è maggiormente silenziosa ma non garantisce la durata, in quanto, invecchiando, la gomma si indurisce, rischiando di causare rotture improvvise della cinghia stessa con gravi conseguenze per il mwlamotore.
Tale tipologia di distribuzione migliora la potenza e la durata del motore, in quanto ci sono meno dispersioni d'mwlgenergia per regolare il moto delle mwlwvalvole, avendo una mwmapunteria con meno parti in movimento, contrariamente ai motori con distribuzione ad aste e mwmqbilancieri, e la mwmgdistribuzione stessa è meno bisognosa di manutenzione, in quanto le mwmwcamme sono a diretto contatto con le valvole o vi è interposto un mwnabilanciere a dito, che permette di ridurre le forze laterali applicate alle punterie.
Utilizzi
Questa mwnwdistribuzione è la più usata in campo mwoamotociclistico e mwoqautomobilistico per motori ad alte prestazioni, infatti si presta molto bene con motori a quattro o cinque valvole per mwogcilindro, come le moto sportive, e la maggior parte delle automobili.
I bialbero più famosi
Case automobilistiche come l'mwpqAlfa Romeo e la mwpgFIAT adottarono, nel secondo dopoguerra, per alcuni dei loro modelli, motori a mwpwbenzina bialbero, che sarebbero poi diventati famosi nel corso degli anni per le loro peculiari caratteristiche di potenza, brillantezza, elasticità di marcia e tipica "sonorità".
Per quanto riguarda i costruttori d'oltre manica ricordiamo le storiche case MG (mwrqMorris Garages), mwrgTriumph Motor Company e mwrwLotus Cars che adottarono in molti dei loro modelli sportivi il doppio albero a camme in testa.
Il bialbero Alfa Romeo
La prima versione del bialbero Alfa Romeo venne presentata sull'mwtaAlfa Romeo 6C nel mwtq1925. Ancora, opportunamente aggiornato, in produzione, in varie configurazioni: doppia mwtgcandela per mwtwcilindro (mwuaTwin Spark), oppure accoppiato a mwuqturbina.
• 1900
• Matta
• Giulietta e derivate
• Giulia
• 1750
• 2000
• Alfetta
• 90
• 75
• 164
• 155
Il bialbero FIAT "Lampredi"
In mwwgFIAT il più famoso bialbero è stato quello progettato da mwwwAurelio Lampredi, da cui il soprannome, prodotto dal mwxa1966 al mwxq2000. Il comando degli alberi avveniva con cinghia dentata in gomma, soluzione che all'epoca della sua uscita apparve all'avanguardia. Fu prodotto in varie tipologie di versioni: a 2 e 4 valvole per cilindro, accoppiato a mwxgturbina o compressore volumetrico, con e senza mwxwcontralberi d'equilibratura. Esordì in produzione montato sulla mwyaFiat 124 Sport Coupe e Sport Spider, equipaggiando poi negli anni moltissimi modelli di vetture FIAT e mwyqLancia, vetture sportive estreme e mwygfuoristrada. Di seguito vengono elencate le vetture che montavano quel tipo di motore.
Vetture FIAT
Vetture Lancia
Il bialbero Ford DOHC
La mwaqFord, nel 1970, debuttò con il primo motore bialbero sulla mwagFord Escort RS 1600, con motore bialbero di 1601mwaw cm³ da 110 CV. Nel '91, uscì il nuovo motore bialbero 16v di 1998mwba cm³ da 147mwbq cv, che sarà successivamente applicato anche alla mwbgFord Scorpio (ridotto a 136mwbw CV e prodotta fino al 1998).
Nel '92 la gamma Escort fu ulteriormente arricchita: il 1600 8v benzina fu sostituito da un nuovo 4 cilindri (bialbero) 16 valvole di 1798mwdq cm³ da 105mwdg cv. La versione cabriolet, inoltre, fu dotata di un bialbero 1800 16v da 126mwdw CV. Fu lanciata inoltre la versione più sportiva, la mweaEscort Cosworth, che dal punto di vista meccanico era identica alla mweqFord Sierra Cosworth. Era dotata di un 4 cilindri bialbero 16v sovralimentato (con turbocompressore e intercooler) di 1993mweg cm³ da 220mwew cv (con trazione integrale permanente).
Nel '95 il motore 1800 16v era disponibile solo con testata bialbero e potenza di 115 CV.
I principali modelli Ford a montare motori DOHC (esclusi quelli del mercato americano, come il V8 5.2L) furono:
• Ford Escort RS 1800
• Ford Escort RS 2000
• Ford Escort RS 2000 16v
• Ford Escort '92 4 cilindri 1800 105cv
• Ford Escort Cosworth 16v sovralimentato
• Ford Escort RS 2000 DOHC
• Ford Sierra Cosworth
• Ford Scorpio 2000 DOHC 8v / 16v
• Ford Scorpio 2.3 DOHC 16v
• Ford Scorpio 2.9 DOHC 12v V6
• Ford Scorpio Cosworth 2.9 DOHC 24v V6
Voci correlate
• mwhaDistribuzione monoalbero
• mwhgValvole in testa
• mwiaCilindro ruotante
• mwigValvole laterali
• mwjaIOE
Collegamenti esterni
• mwkgMotori OHV, SOHC, DOHC in un'animazione, su samarins.com. URL consultato il 19 giugno 2009 (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2019).